La storia della famiglia Inama è un racconto di generazioni che si intrecciano nel tempo, legate alla terra del Soave Classico e dei Colli Berici. Da oltre sessant’anni, il lavoro in vigna si rinnova di padre in figlio, custodendo un sapere che cresce anno dopo anno.
Accanto a Stefano Inama, la terza generazione – Matteo, Alessio e Luca – prosegue questo cammino, portando avanti un lavoro di continuità e approfondimento. Negli ultimi dieci anni, questa eredità si è tradotta in una viticoltura di precisione, con la suddivisione dei vigneti in micro-parcelle e l’analisi attenta dei suoli e del comportamento delle viti.
È una storia fatta di tempo, di ascolto e di rispetto, in cui ogni vigneto diventa parte di un racconto più ampio, scritto insieme alla terra. L’ambizione è quella di fare grandi vini senza compromessi. La ricerca si concentra sull’equilibrio e sulla bio-complessità: vigne curate secondo un’agricoltura sostenibile, terreni arricchiti con compost e lavorati in profondità, viti più antiche preservate con potature attente e rese basse per ottenere acini più ricchi, aromatici e intensi.
Ogni parcella viene vinificata separatamente, con interventi minimi in cantina, per valorizzare al massimo gli aromi e catturare le sfumature uniche di ciascun vigneto. Così nascono vini unici, distintivi e fedeli al luogo da cui provengono, frutto di osservazione, cura e passione.
Nel corso degli anni l’azienda ha preso forma su ottanta ettari vitati, distribuiti tra due territori profondamente diversi: i suoli vulcanici del Soave Classico e quelli calcarei dei Colli Berici, attraversati da limo e argille rosse. Nel Soave Classico i suoli vulcanici e ricchi di basalto conferiscono freschezza, mineralità e complessità aromatica nei vini bianchi. Nei Colli Berici i terreni calcarei e argillosi, spesso ricchi di limo rosso ricco in minerali ferrosi, favoriscono struttura e profondità nei vini rossi, con uve che esprimono pienamente il loro territorio. In vinificazione vengono valorizzate le caratteristiche aromatiche di ogni sotto-zona, esaltando le peculiarità dei diversi terreni.