La progettazione del parco prese l’avvio nel 1923, mentre si lavorava anche al disegno e alla realizzazione della fontana monumentale, in modo da creare un allestimento unitario e complesso dell’area, che servisse da memoriale ai 168 cittadini di Zevio che avevano perso la vita nella prima guerra mondiale.
Il parco sorge davanti al Comune, su una piccola isoletta circondata da un fossato in cui nuotano cigni e sono posizionate bandiere italiane. Esso è realizzato su due livelli collegati da alcune rampe di scale; al livello più basso, a pelo d’acqua, si trovano delle siepi. La parte alta è recintata e chiusa da cancellate.
Lo spazio verde è occupato da grandi alberi di specie diverse, tra cui ginko biloba e cedri, in buona parte probabilmente riferibili all’impianto originale.
Al suo interno, a fianco del Monumento ai caduti e dei paletti con le targhette commemorative originali, è allestito un parco giochi.