Simbolo indiscusso della dinastia scaligera e tra i luoghi d’interesse principali di Verona, Castelvecchio si erge maestoso in pieno centro città, ricordando a tutti, con la sua imponenza e la sua signorilità, chi fossero i padroni della città.
Costruito tra il 1354 e il 1356, Castelvecchio è il più importante monumento militare della signoria dei Della Scala, dinastia che governò su Verona per centoventicinque anni, dal 1262 al 1387.
Il castello portava, originariamente, il nome di San Martino in Aquaro, toponimo riconducibile, forse, alla sua vicinanza all’Adigetto e ad un ponte che superava il canale o l’Adige e prese l’attuale nome di Castelvecchio solo dopo la costruzione dei castelli San Felice e San Pietro.
Ad oggi, Castelvecchio è il museo più importante della città ed espone importanti collezioni di arte medievale, rinascimentale e moderna (fino al XVIII secolo), con ventinove sale al cui interno si possono ammirare preziose collezioni di pittura italiana e straniera, scultura, reperti archeologici, armi antiche, miniature, ceramiche, oreficerie e le antiche campane cittadine.
Il complesso di suddivide in Corte della Reggia, Corte d’Armi, Mastio e Ponte.
L’edificio subì un considerevole restauro alla fine degli anni Cinquanta, al quale collaborarono strettamente l’allora direttore Licisco Magagnato e l’architetto Carlo Scarpa, di cui divenne uno degli interventi più completi e meglio conservati, pensato per incarnare l’idea di museo come opera d’arte totale. Scarpa, con il suo approccio innovativo, ha creato un percorso museale che integra armoniosamente le opere esposte con l'architettura storica del castello.
Il Museo vanta anche il prestigioso Archivio Carlo Scarpa che recentemente ha inaugurato il suo nuovo sito web: il portale permette ora di consultare il materiale grafico in altissima risoluzione, con la possibilità di scaricare gratuitamente una selezione di disegni.