Si tratta di una corte composta da un edificio parzialmente in stile neoromanico con torrione quadrangolare dalle merlature a coda di rondine, che si sovrappone a un edificio chiesastico. La storia di questo edificio è davvero antica e diversa da quella delle ville sopraelencate. Le origini risalgono addirittura a prima del Mille, quando i monaci del monastero di San Colombano di Bobbio si stabilirono qui e fondarono il priorato di San Colombano di Bardolino, che costituiva anche il centro amministrativo dei vari possedimenti che il monastero di Bobbio aveva su Lago di Garda orientale. Nel 1810, col decreto napoleonico che ordinava la soppressione degli ordini monastici, la corte fu acquistata dal Regio demanio e venduta a privati. Gli edifici furono modificati molte volte nel tempo. Ancor oggi è di proprietà privata.