La chiesa di Belfiore fu eretta nel 1947 ed è un autentico e prezioso monumento dell’arte e della fede. In stile romanico-basilicale moderno, fu progettata dall’arch. Domenico Rupolo.
La facciata della chiesa è sostenuta da 4 pilastri che rappresentano i 4 evangelisti. L’ingresso avviene attraverso un portale, preceduto da un protiro. Appena si entra nel tempio, colpiscono la grande “aula” sostenuta da 12 colonne e il maestoso ciborio, che domina il presbiterio. Le colonne dividono l’interno in tre navate, e simboleggiano i dodici Apostoli: su ciascun capitello infatti ci sono simboli che richiamano il compito o il martirio di un Apostolo.
Il ciborio sovrasta l’altare, e ha la funzione di onorare e proteggere l’altare maggiore. Al centro dell’area presbiteriale è collocato un secondo altare riservato alle sacre celebrazioni.
La luce nella chiesa entra dalle vetrate distribuite sulla facciata e sui muri perimetrali; il vetro ed il colore filtrano la luce nelle tre densità fondamentali: moderata nelle navate laterali, chiara in quella centrale, splendente sul ciborio.
Nell’abside della chiesa è attualmente collocato uno splendido quadro di Paolo Farinati, uno dei più grandi pittori veronesi del 1500, che raffigura la “Madonna di Belfiore”: un dolcissimo volto di Maria, china sul suo Bambino, insieme a S. Paolo e S. Giovanni Battista.