Secondo la tradizione il primo edificio di culto venne edificato nel XIV secolo. Originariamente intitolato a S. Antonio Abate, nel 1630, in occasione delle peste, venne intitolato a S. Rocco, protettore dei pellegrini, degli appestati e più in generale dei contagiati, dei farmacisti e dei becchini (in alcuni luoghi pure dei lavoratori delle pelli), in quanto tutto il territorio fu colpito dal morbo.
L'edificio attuale è frutto di una ricostruzione sulle fondamenta della precedente chiesa verso la fine del 1800, grazie alle donazioni, di denaro e di materiale, dei fedeli del luogo.