La chiesa di S. Maria sorse come cappella soggetta alla Parrocchia di Zevio. Ignote le sue origini. E’ indicata per la prima volta in una famosa carta topografica conosciuta come “Carta dell’Almagià”, redatta nel 1439. La chiesa attuale fu edificata tra il 1839 ed il 1845 in sostituzione del precedente edificio.
La facciata è a capanna in stile neoclassico ed è preceduta da un pronao sostenuto da otto colonne con capitelli di ordine corinzio. Al centro della parete di facciata si apre il portale d’ingresso di forma rettangolare. Più in alto, oltre il pronao, un oculo illumina l'interno dell’aula. Sul vertice sommitale campeggia una croce in ferro.
La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica aula rettangolare e ampio presbiterio absidato a sviluppo semicircolare rialzato di due gradini e protetto da balaustra. Lungo entrambi i fianchi dell’aula si aprono due pseudo ambulacri laterali a pianta rettangolare con altare. Sul lato destro del presbiterio si collocano il locale della sacrestia e la torre campanaria. L’ingresso principale, con bussola lignea interna, si apre al centro della parete di facciata, preceduta all’esterno da un pronao tetrastilo.
L’ambiente dell’aula è coperto da una volta a botte semicircolare con lunette laterali, decorata a tempera con cornici policrome, motivi decorativi a cartiglio e medaglioni. Il presbiterio è sovrastato da un ampio catino a sviluppo semicircolare, decorato a finta cassettonatura e con un ampio medaglione centrale in cui è affrescata l’”Assunzione della Madonna”.
Lo spazio interno della chiesa, armonico ed equilibrato nelle linee e nelle proporzioni, è caratterizzato da un’elegante ed articolata composizione architettonica e decorativa di matrice neoclassica. I prospetti interni sono scanditi da paraste d’ordine corinzio con capitelli in stucco modanato e dorato, a sostegno di un’alta trabeazione con fregio decorato, sostenuta da colonne corinzie.
Le pareti sono percorse da una cornice intermedia che individua un registro superiore lungo il quale si svolge un ciclo pittorico realizzato dal pittore Luigi Marai.
La torre campanaria è addossata al fianco orientale della chiesa. Dal fusto esile, secondo il gusto gotico è caratterizzata dall’apertura di una finestra trilobata per ciascuno dei quattro lati.