La stagione sinfonica 2027 sarà concentrata tra febbraio e maggio, con otto appuntamenti in doppia data preceduti dallo straordinario concerto Ein deutsches Requiem.
A dominare la programmazione, l’Ottocento e il Novecento storico, grazie anche alle rinnovate forze di Orchestra e Coro: molti i capolavori sinfonici da tempo assenti dai cartelloni veronesi, come Le Sacre du printemps di Stravinsky, o la Seconda sinfonia di Sibelius, insieme ad altre attese prime volte, come Das Lied von der Erde, testamento spirituale di Mahler, il Secondo concerto per violino di Prokof’ev, l’Ouverture di Primavera di Goetz, o la suite dal Parsifal di Wagner.
Programma:
29 gennaio (concerto straordinario fuori abbonamento): Brahms – Un requiem tedesco
5 e 6 febbraio: Mahler – Il canto della Terra
12 e 13 febbraio: Respighi – Fontane di Roma
2 e 3 aprile: Čajkovskij: Variazioni Rococò
23 e 24 aprile: Schumann – Concerto
30 aprile e 1° maggio: Wagner – Parsifal suite
7 e 8 maggio: Stravinsky – Sagra della primavera
14 e 15 maggio: Rach 2
21 e 22 maggio: Beethoven: Concerto per violino