La farmacia si sviluppa su tre livelli: ai piani superiori le sale dedicate ai prodotti omeopatici e al piano terra la vendita al pubblico. In quest’ultimo è possibile ammirare l’arredo in stile neogotico degli anni ’30 del secolo scorso. Tra gli elementi di pregio spicca l’originale bancone in legno con ripiano in marmo grigio, finemente decorato e raffigurante in più punti le effigi scaligere e il simbolo degli speziali. D’indiscusso valore anche le bilance a bracci in legno e marmo poste ai bordi più esterni del bancone e l’antico mortaio in marmo rosso. I prodotti e i medicinali vengono conservati nelle originali armadiature a frontone trilobato e nelle splendide vetrine a vetro smerigliato decorato.
Il pavimento di minuscole piastrelle bianche risale all’epoca della costruzione della farmacia. Sul prospetto esterno è visibile la lanterna in ferro battuto che mantiene l’originale struttura di sostegno ma non i vetri.
Nel corso degli anni si sono succedute diverse generazioni della famiglia Capri e per tale motivo la Farmacia Internazionale rientra nell’albo delle Botteghe Storiche non solo per il pregio ma anche per anzianità.
Curiosità: sin dal 1630 in quest’angolo di Piazza Bra era presente una farmacia denominata “Farmacia Reale” e conosciuta dai veronesi come “Farmacia alle Putte”. Alla fine degli anni ‘20 all’architetto Ettore Fagiuoli fu commissionata la costruzione del complesso del Teatro Filarmonico e la conseguente riprogettazione della farmacia.
Anno di apertura: 1929