La cantina, originariamente di proprietà della famiglia Sartori, ha una storia quasi secolare. Negli anni trenta nel novecento, i terreni della corte erano stati adibiti a vigneti, frutteti e allevamenti di bestiame, ma con il passare del tempo si portò avanti solo la coltivazione di olivi e vigneti, iniziando a vinificare e puntando alla qualità del prodotto. Saranno proprio quei vigneti, tramandati di generazione in generazione, la base per la trasformazione di Corte Sottoriva in Sorípa nel 2017.
Luca Sartori e Andrea Aldegheri, fondatori di Sorípa, decidono infatti di unire le proprie forze con l’ambizioso progetto di valorizzare le vigne di famiglia e dar vita a un’etichetta con un nome nuovo, ma con valori radicati nel passato. Uniscono quindi i terreni delle rispettive famiglie per far conoscere la grande varietà della vallata di Marcellise.
Il nome SORÍPA nasce dall'unione tra il latino So (sotto) e Ripa, come il pendio ripido della collina su cui crescono i vigneti, riprendendo il nome che quest’area aveva in origine, Sottoripa.
L’impegno della cantina è mirato alla valorizzazione della campagna e dei suoi frutti, seguendo la filosofia secondo cui “Ogni vigneto ha le sue caratteristiche e dà vita al proprio vino”, filosofia sprigionata poi dalle bottiglie.