Presso la Baita del Gruppo degli Alpini, dal 2011, è stato istituito il Museo Storico degli Alpini con l'obiettivo di dar conoscere il territorio e tramandare i valori civili che sono alla base dell'Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.). Il museo si sviluppa su due grandi temi: la civiltà contadina e i periodi bellici. All'interno di queste due tematiche, il museo è ulteriormente suddiviso in quattro sezioni.
- La tradizione contadina: all'inizio del percorso epositivo si "entra" nella casa e nei mestieri del mondo contadino nel periodo tra il 1800 e il 1900. Qui si possono ammirare gli strumenti funzionali all'agricoltura e all'artigianato, e anche dei materiali relativi alla vecchia chiesa di Lugagnano.
- Storia militare: nella seconda sezione sono esposti reperti che fecero parte dell'equipaggiamento personale dei soldati della Grande Guerra di entrambi gli schieramenti. Si prosegue con oggetti relativi alla Seconda Guerra Mondiale e le campagne che videro impegnato il Regio Esercito Italiano. L'esposizione prosegue con materiale successivo al secondo dopoguerra e della Protezione Civile.
- Le radio trasmittenti: nella zona più interna del percorso sono esposte alcune radio trasmittenti militari utilizzate durante la Seconda Guerra Mondiale, perfettamente restaurate e ancora funzionanti.
- Le cartoline del "Gigi": di grande bellezza e rarità è infine la raccolta di cartoline postali militari collezionate dall'alpino Luigi Sala che, a partire dal 1911 e fino al 1945 raccontano la storia, tra le altre, dei Battaglioni Alpini.
All'interno del museo è presente anche il Gruppo Micologico e Ambientale con una mostra permanente fotografica e descrittiva sui funghi.