A Povegliano Veronese il passato torna a vivere nella Mostra Permanente della Civiltà Contadina della Pianura Veneta, allestita all’interno di un ex capannone agricolo. Un luogo nato con l’obiettivo di valorizzare il territorio e la sua storia, offrendo ai visitatori l’opportunità di riscoprire il mondo rurale dei nonni e immergersi nella vita quotidiana della campagna veneta dei secoli scorsi.
Il percorso di visita custodisce strumenti, attrezzi agricoli e centinaia di oggetti che raccontano usi, mestieri e abitudini di chi viveva e lavorava in questo territorio. Le diverse sezioni si sviluppano lungo un corridoio sospeso che si affaccia su una vera e propria “piazza” del mondo agricolo, dove l’evoluzione della tecnologia viene raccontata anche attraverso la storia del trattore.
La narrazione prende forma attraverso diverse sezioni espositive, arricchite da oggetti, fotografie e disegni che restituiscono un’immagine autentica della società contadina e dei suoi protagonisti. Tra gli ambienti più suggestivi si incontrano l’angolo del castaldo, amministratore della fattoria, e quello dedicato alla vita familiare, accanto alle sezioni che raccontano antichi mestieri. Il falegname, el marangon, costruiva attrezzi da lavoro e carri, mentre il fabbro, spesso esterno all’azienda agricola, si spostava da una cascina all’altra per svolgere la propria attività. Non mancano la sezione dedicata a pesi e misure, con gli strumenti utilizzati per la pesatura, e quella dedicata all’affilatura delle lame, che rievoca il mestiere dell’arrotino, el moleta. Un posto speciale è riservato infine alla viticoltura, alla vinificazione e all’imbottigliamento, attività profondamente legate alla storia e alla cultura agricola del territorio.
La mostra è così un vero e proprio viaggio nel tempo: un percorso alla scoperta di oggetti, mestieri e tradizioni che hanno segnato la vita della campagna veneta e che ancora oggi contribuiscono a raccontare l’identità di Povegliano Veronese.