La prima chiesa di Volon di Zevio, dedicata alla SS. Trinità, fu edificata negli ultimi anni del XV sec. dal conte Francesco Miniscalchi su un’area di sua proprietà. La chiesa attuale, dedicata alla SS. Trinità e alla Madonna del Rosario, fu costruita tra il 1929 ed il 1930.
Essa presenta una facciata a capanna in stile neo-romanico, edificata in mattoni di laterizio a vista. Al centro si apre il portale d’ingresso sormontato da una lunetta decorata. Sull’architrave si legge la seguente iscrizione: “LODE ALLA SS. TRINITA’”. Ai suoi lati sono aperte due strette monofore. Più in alto un rosone, con cornice decorata a toro tortile, illumina l’interno dell’edificio.
La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica ampia aula rettangolare e presbiterio quadrangolare rialzato di tre gradini, concluso con abside a sviluppo semicircolare. Ai lati dell’arco trionfale due cappelline accolgono l’altare del Santissimo, a sinistra, e l’altare della Madonna, a destra. La parete absidale è decorata con un mosaico raffigurante “Gesù Cristo risorto” (G. Celada, 1962).
L’interno della chiesa, dalle linee sobrie ed austere, presenta un impianto spaziale modulato nel suo sviluppo longitudinale da quattro ampie archeggiature impostate su paraste lisce che determinano al contempo la scansione in campate dei prospetti longitudinali dell’aula. Nelle pareti laterali si aprono strette monofore con vetrate artistiche.