Tratto dall’omonimo libro dall’attore italiano Paolo Calabresi, lo spettacolo ripercorre l’incredibile storia delle sue trasformazioni in personaggi realmente esistenti.
È ancora fresca nella memoria di molti, per esempio, la volta in cui si finse Nicolas Cage e venne accolto allo stadio con tutti gli onori dal presidente del Milan. E non solo. Calabresi ha indossato i panni di John Turturro, Marilyn Manson, un capo africano, un cardinale e tanti altri.
Tuttavia, non è altrettanto noto il motivo che l’ha spinto a compiere tali operazioni di trasformismo. Per lui non era tanto un diletto, quanto una necessità, una risposta ad alcuni eventi traumatici che ha subito nel giro di poche settimane. Questo uso “improprio” del suo mestiere di attore l’ha portato a rubare le identità di persone famose realmente esistenti all’insaputa di tutti e ha inciso anche sulla sua vita privata, in particolare sul rapporto con la moglie (interpretata da Carolina Di Domenico).
Calabresi si racconta attraverso le identità che ha assunto nel corso degli anni, trattando tematiche complesse con ironia e comicità.