Nel 1993 andava in scena per la prima volta al Théâtre des Variétés di Parigi l’esilarante commedia di Francis Veber “Le dîner de cons”, adattata poi al grande schermo nel 1998 diventando a tutti gli effetti un cult assoluto a livello internazionale.
La trama è semplice ma brillante: ogni mercoledì sera un gruppo di amici dell’alta società parigina si trova per cena e a turno uno di loro deve portare un invitato “speciale”: una persona da loro ritenuta stupida così da poterla deridere per tutta la serata. L’editore di successo Pierre Brochant è sicuro di aver trovato il bersaglio perfetto nel contabile del Ministero delle Finanze François Pignon, ma quest’ultimo riesce, inconsapevolmente, a sovvertire le regole del “gioco” e a rivoluzionare la vita di Pierre in poche ore in un crescendo di equivoci e gag.
“La cena dei cretini” è uno spettacolo imperdibile, adatto a tutti, il cui fascino risiede anche in una comicità sana e mai volgare o provocatoria che riesce a trattare un argomento scontato in maniera intelligente, senza cadere nella volgarità gratuita o nel qualunquismo becero.